Notizia

Per pranzare nelle mense aziendali è sufficiente il green pass base

Pubblicato il 14 dicembre 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Con la circolare 15350 del 2 dicembre 2021 , il ministero dell’Interno si occupa, tra le altre cose, delle mense aziendali, autorizzandovi l’accesso anche ai lavoratori non vaccinati, in presenza del solo green pass (con tampone negativo) anziché del super green pass come per i ristoranti.
A prescindere dalla natura dello strumento utilizzato che si trova a integrare la norma di legge (la circolare ministeriale che ovviamente impegna unicamente gli organi preposti a eventuali controlli), la presa di posizione - certamente comprensibile per evitare ulteriori conflitti nelle aziende con lavoratori e sindacati - appare in contrasto con le Faq governative del luglio scorso ove le mense aziendali erano state equiparate a tutti gli effetti ai ristoranti con l’obbligo per i non vaccinati di accedervi (già allora) solo in presenza di green pass e quindi con tampone negativo.
In coerenza con l’allora decisione di luglio, pertanto, le mense aziendali (equiparate allora ai ristoranti) richiederebbero oggi il super green pass e sarebbero precluse ai dipendenti non vaccinati pure in presenza di tampone negativo (come avviene nei ristoranti italiani a partire dal 6 dicembre).
Si può parlare quindi di un revirement intelligente e certamente apprezzabile del Governo per evitare discriminazioni a danno dei lavoratori non vaccinati, disinnescando alla base potenziali conflitti con i sindacati all’interno delle aziende in un periodo ancora complesso.
Cosi facendo si riconosce, peraltro correttamente, anche da un punto di vista medico-sanitario che non vi è rischio di contagio allorché dipendenti vaccinati e non vaccinati (con tampone negativo ogni 48 ore) pranzano o cenano fianco a fianco in mensa pure in applicazione del principio di precauzione, riconoscendo così che i Protocolli di prevenzione applicati nelle aziende hanno funzionato bene, prevenendo i contagi fra lavoratori nel rispetto delle misure sanitarie concordate con le organizzazioni dei lavoratori e ancora oggi applicate (distanziamento, mascherine, sanificazioni, pulizia delle mani eccetera).
Bell’esempio, si può dire, di concertazione positiva nell’interesse superiore della salute individuale e collettiva garantita dall’articolo 32 della Costituzione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).