Notizia

Ritenuta sul rimborso quote eccedente il costo fiscale

Pubblicato il 31 marzo 2022 Il Sole 24 Ore;

L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 161/E/2022, ha chiarito che in caso di rimborso di quote di fondi comuni d’investimento, la parte di rimborso che eccede il costo fiscale della quota si considera reddito di capitale soggetto alla ritenuta prevista dall’articolo 26-quinquies, comma 3, D.P.R. 600/1973. Il costo fiscale della quota è pari al costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto ovvero, per le quote acquistate prima del 30 giugno 2011 (data in cui i fondi comuni hanno cessato di essere soggetti d’imposta), al Nav (net asset value) a tale data. Costituisce reddito di capitale anche l’eventuale parte di eccedenza derivante dal fatto che il costo d’acquisto o il Nav al 30 giugno 2011 sia inferiore alla quota di capitale compresa nell’ammontare rimborsato. In mancanza di fondi, la Sgr è tenuta a richiede-re la provvista ai partecipanti.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).