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Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione non è il datore di lavoro

Pubblicato il 03 maggio 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Seac;

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 16562/2022, ha affermato che in materia di sicurezza sul lavoro, il ruolo consultivo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) deve essere funzionalmente distinto da qualsiasi ruolo decisionale, soprattutto da quello datoriale, perché altrimenti si incrociano posizioni e funzioni con compiti strutturalmente diversi, che devono essere su piani distinti, consultivo l’uno, decisionale l’altro.

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Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

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Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

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