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Contratti a termine: gli accordi favoriscono causali più elastiche

Pubblicato il 23 maggio 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Seac;

Con la fine del periodo emergenziale, terminano di avere efficacia le deroghe e le eccezioni previste per i contratti di lavoro a tempo determinato, al fine di favorire il rilancio dell’occupazione nella fase post-pandemica. Dal 1° gennaio 2022, il contratto a termine di durata iniziale superiore a 12 mesi deve contenere la causale, da apporre, inoltre, in qualsiasi altro caso di rinnovo del contratto. Le proroghe, invece, seguiranno lo stesso iter solo nel caso in cui si superi la durata di 12 mesi. Il D.L. n. 73/2021 ha introdotto la possibilità di apporre al contratto di lavoro un termine di durata superiore a 12 mesi, ma comunque non eccedente 24 mesi, qualora si verifichino specifiche esigenze previste dai contratti collettivi di lavoro, nazionali, territoriali o aziendali. Tale facoltà potrà essere esercitata da imprese e sindacati fino al 30 settembre 2022. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).