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Terziario, in esaurimento le 26 settimane di assegno FIS

Pubblicato il 14 giugno 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Con la fine di giugno termineranno le 26 settimane di assegno ordinario del Fondo di integrazione salariale (FIS) per molte imprese che hanno avuto accesso a questo strumento per la prima volta quest’anno. In generale, la riforma degli ammortizzatori ha ampliato il bacino di accesso al FIS alle imprese che occupano almeno un dipendente, appartenenti a settori, tipologie e classi dimensionali non rientranti nell’ambito di applicazione della CIGO e che non aderiscono ai fondi di solidarietà bilaterali. In questo contesto si pone il problema di come agire, visto che le esigenze di cassa integrazione perdurano. In base all’articolo 4, comma 1, D.Lgs. 148/2015, per ciascuna unità produttiva il trattamento ordinario e quello straordinario di integrazione salariale non possono superare la durata complessiva di 24 mesi in un quinquennio. E questo limite non ha subito variazioni con l’entrata in vigore della riforma a partire dal 2022. Quindi, significa che lo strumento delle 26 settimane deve essere autorizzato nell’ambito del limite complessivo di 24 mesi nel quinquennio, tenendo conto dello strumento straordinario (CIGS) e ordinario (FIS).

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Calendario
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Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
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Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).