Notizia

Onere della prova su misura nelle controversie tributarie

Pubblicato il 12 settembre 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Regola dell’onere della prova scolpita ad hoc per il processo tributario. Non può che essere questo il senso della disposizione introdotta (all’articolo 7, comma 5-bis, D. Lgs. 546/1992) con la riforma della L. 130/2022. Da tempo, si è (era) affermata in dottrina e in giurisprudenza la tesi dell’applicabilità dell’articolo 2697, cod. civ. al processo tributario. Ciò significa che è l’Agenzia, vantando un credito nei confronti del contribuente, a dover fornire la prova dei fatti costitutivi della propria pretesa; mentre l’onere di provare i fatti impeditivi, modificativi ed estintivi della medesima pretesa grava sul contribuente. Ovviamente, nelle liti di rimborso è lo stesso contribuente che risulta onerato della prova. Con la riforma della L. 130/2022 si è voluto fissare un concetto di prova “autoctono” del diritto tributario, mutuandolo certamente dall’articolo 2697 ma anche tenendo conto della peculiarità della materia. Si stabilisce – come, in teoria, anche prima – che l’“amministrazione prova in giudizio le violazioni contestate con l’atto impugnato”. Si afferma poi che “il giudice fonda la decisione sugli elementi di prova che emergono dal giudizio e annulla l’atto impositivo se la prova della sua fondatezza manca o è contraddittoria o se è comunque insufficiente a dimostrare in modo circostanziato e puntuale, comunque in coerenza con la normativa tributaria sostanziale, le ragioni oggettive su cui si fondano la pretesa impositiva e l’irrogazione delle sanzioni”.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 marzo 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enasarco Versamento Firr

 Versamento da parte della casa mandante del FIRR relativo al 2025.