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Smart working a due vie – modalità di comunicazione ancora da chiarire

Pubblicato il 20 settembre 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

A seguito dell’introduzione dell’articolo 25-bis del decreto Aiuti-bis, fino al 31 dicembre 2022 avremo la coesistenza di due regimi di lavoro agile, quello ordinario (con le modifiche recate dal decreto Semplificazioni) che prevede l’accordo individuale e quello emergenziale “resuscitato” che ne prescinde. Questo perché le modalità definite con il decreto di agosto non sono ancora operative per quanto riguarda l’invio massivo; inoltre, il modello allegato al decreto ministeriale 149/2022 prevede che venga indicata la data di sottoscrizione dell’accordo individuale, che nel caso dello smart working semplificato non è prevista. Non è ancora stato chiarito se anche per lo smart working semplificato (senza accordo individuale) l’invio della comunicazione deve essere effettuata nel termine di cinque giorni dall’inizio del lavoro in modalità agile e se anche per tale tipologia di lavoro agile sia già previsto il differimento al 1° novembre dell’obbligo di comunicazione.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enasarco Versamento Firr

 Versamento da parte della casa mandante del FIRR relativo al 2025.