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Dal Governo una nuova stretta contro le delocalizzazioni

Pubblicato il 28 settembre 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Il Decreto Aiuti-ter rende più stringenti i vincoli procedurali introdotti dalla Legge di Bilancio 2022 per le cessazioni delle attività produttive di grandi aziende. La disciplina di contrasto alle “delocalizzazioni” è stata introdotta dalla L. 234/2021 e si applica alle grandi imprese, non in crisi, con almeno 250 dipendenti, che intendano cessare un’attività che comporti il licenziamento di più di 50 persone. Il datore di lavoro è tenuto a comunicare l’intenzione di chiudere non solo alle rappresentanze sindacali, ma anche a Regioni, Ministero del lavoro, Mise e Anpal. Entro 60 giorni, l’azienda deve elaborare un piano contenente una serie di azioni per fronteggiare le conseguenze sociali derivanti dalla chiusura. Una volta presentato il piano, è prevista una fase di discussione con i sindacati e le istituzioni. A questo riguardo, l’articolo 37, D.L. 144/2022 ha esteso la fase di consultazione a 120 giorni, al fine di raggiungere un possibile accordo.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).