Notizia

La sanatoria sui crediti R&S deve avere un ombrello certo

Pubblicato il 04 ottobre 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Nel 2013, con il D.L. 145, il Legislatore ha previsto per le imprese la possibilità di usufruire di un credito di imposta correlato agli investimenti nelle attività di R&S. L’Agenzia delle entrate ha in numerosi casi contestato, con scelta discutibile, l’inesistenza dei crediti compensati, sulla scorta dell’assunto che le attività proposte non rientrassero nella categoria delle attività di R&S. Nel 2021, con il D.L. 146, si è scelto di introdurre una procedura - il cui termine è stato per ora posticipato al 31 ottobre 2022 dal D.L. 144/2022 in attesa di conoscere eventuali ulteriori modifiche che dovessero essere apportate in sede di sua conversione in legge - detta di “riversamento spontaneo”, per consentire alle imprese di effettuare il riversamento degli importi maturati e utilizzati in compensazione dal periodo 2015 al 2019, senza applicazione di sanzioni e interessi. Oltre alla possibilità di riversare la cifra senza ulteriori addebiti, la procedura consente, con l’integrale pagamento, di godere dell’esclusione della punibilità per il delitto all’articolo 10-quater, D.Lgs. 74/2000. A una lettura più approfondita, però, non può non risultarne assai incerto il perimetro applicativo. La non punibilità riguarderà, quindi, entrambe le ipotesi o andrà riferita, piuttosto, esclusivamente all’indebita compensazione dei crediti non spettanti? Si tratta di una differenza di non poco conto, ove si consideri che l’Agenzia delle entrate tende piuttosto apoditticamente a contestare l’inesistenza dei crediti in questione (circolare 31/E/2020).


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).