Notizia

La nota di variazione non limita la detrazione e non concorre al pro rata

Pubblicato il 06 ottobre 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 488/E/2022, ha affermato che l’emissione della nota di variazione in diminuzione è correlata all’operazione attiva originaria che viene stornata e non subisce limitazioni in ipotesi di pro rata generale di detraibilità. Viene chiarito che sulla detrazione dell’Iva emergente dalla variazione in diminuzione, non incide il pro rata generale di detraibilità, poiché si tratta di una variazione diretta di un’imposta già versata, riconducibile all’operazione imponibile. Ne deriva che il soggetto attivo dell’operazione ha il diritto a recuperare l’Iva addebitata nella fattura originaria, mentre il committente registrerà una variazione in aumento nei limiti della detrazione operata, salvo il suo diritto alla restituzione dell’importo pagato al cedente o prestatore a titolo di rivalsa.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).