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Contratti a chiamata, le novelle del Decreto Trasparenza

Pubblicato il 10 ottobre 2022 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Gli obblighi informativi di cui al c.d. Decreto Trasparenza gravano anche sul lavoro intermittente o a chiamata. Anche al lavoratore intermittente, infatti, il datore deve fornire tutte le informazioni indicate dall’articolo 1, D.Lgs. 152/1997. Inoltre, il Legislatore ha innovato gli elementi che devono essere presenti per iscritto all’interno del contratto di lavoro a chiamata, ai fini della prova. La prima novità è l’obbligo di indicare “la natura variabile della programmazione” e “l’ammontare delle eventuali ore garantite al lavoratore e della retribuzione dovuta per il lavoro prestato in aggiunta alle ore garantite nonché la relativa indennità di disponibilità, ove prevista”. È stata inoltre riformata la modalità con la quale effettuare la chiamata per richiedere la prestazione lavorativa: mentre nel testo previgente non era ammesso un preavviso di chiamata inferiore a un giorno, ora – sebbene questo elemento vada sempre indicato – è possibile disciplinare termini di preavviso ridotti, senza un limite minimo previsto, purché nel contratto sia disciplinata la forma e la modalità con cui il datore di lavoro può esercitarlo. L’ultimo elemento di novità è l’indicazione delle “eventuali fasce orarie” e dei “giorni predeterminati in cui il lavoratore è tenuto a svolgere le prestazioni lavorative”. Restano la comunicazione preventiva e il tetto di 400 giornate in 3 anni.

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Calendario
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Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).