Notizia

Spetta la Naspi in caso di dimissioni rassegnate durante la liquidazione giudiziale

Pubblicato il 14 febbraio 2023 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

L’INPS, con circolare n. 21 del 10 febbraio 2023, ha fornito importanti chiarimenti in ordine all’accesso alla NASpI, a seguito della novità introdotta dall’art 189, comma 5 del Codice della Crisi  (D.Lgs. n.14/2019). Con decorrenza 15 luglio 2022, la Naspi può essere riconosciuta al dipendente che perde il lavoro dopo l'apertura della procedura di liquidazione giudiziale dell'impresa datrice di lavoro, a prescindere dalla circostanza che il rapporto di lavoro si sia risolto per iniziativa del curatore fallimentare oppure a seguito delle dimissioni del lavoratore stesso. L’Istituto fornisce altresì importanti indicazioni in merito alla decorrenza delle dimissioni e, di conseguenza, ai termini di presentazione della domanda di Naspi.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).