Notizia

Seconda o unica rata degli acconti d'imposta 2022 - omesso o insufficiente versamento - regolarizzazione con la sanzione ridotta all'1,67% - termine del 28.2.2023

Pubblicato il 20 febbraio 2023 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Entro il 28.2.2023 i contribuenti interessati possono regolarizzare l'omesso o insufficiente versamento della seconda o unica rata degli acconti d'imposta il cui termine di pagamento è spirato lo scorso 30.11.2022. Possono essere oggetto di ravvedimento operoso gli acconti relativi alle imposte sui redditi, all'IRAP e alle relative addizionali e imposte sostitutive (ad esempio, quelle relative ai regimi di vantaggio e forfetario).Adempiendo entro tale termine, è possibile avvalersi della sanzione ridotta all'1,67%. Sono dovuti anche gli interessi al tasso legale, pari:- all'1,25%, fino al 31.12.2022;- al 5%, dall'1.1.2023.Il pagamento deve avvenire con il modello F24, evidenziando separatamente gli interessi e le sanzioni, adoperando i codici tributo appositamente approvati.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).