Notizia

Rivalsa successiva all’accertamento - pro rata di detrazione

Pubblicato il 27 gennaio 2024 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Seac; Eutekne;

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 26.1.2024 n. 20, ha fornito chiarimenti in merito all'addebito in rivalsa dell'IVA oggetto di accertamento nei confronti di un soggetto che sconta dei limiti alla detrazione per effetto dell'applicazione del pro-rata.
Nei suddetti casi, per il cessionario/committente il diritto alla detrazione dell'imposta potrà essere esercitato alle condizioni esistenti al momento di effettuazione delle operazioni originarie, ossia applicando all'IVA addebitata in rivalsa il pro-rata di indetraibilità relativo al periodo d'imposta oggetto dell'accertamento in capo al cedente/prestatore.
Non può essere fatta valere, invece, la percentuale di detrazione applicabile nel periodo d'imposta in cui viene corrisposta al fornitore l'IVA addebitata in rivalsa ai sensi dell'art. 60 co. 7 del DPR 633/72.
Secondo l'Amministrazione finanziaria, il recupero della quota parte di IVA detraibile, da parte del cessionario/committente, non può avvenire in sede di dichiarazione annuale, recuperando quanto già versato a seguito dell'errata applicazione del reverse charge. L'importo potrà essere chiesto a rimborso ex art. 30-ter co. 1 del DPR 633/72, presentando domanda entro due anni dal momento in cui si è perfezionata la definizione degli avvisi di accertamento da parte del cedente/prestatore, da cui consegue un versamento dell'IVA non dovuto in capo al cessionario/committente.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 marzo 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enasarco Versamento Firr

 Versamento da parte della casa mandante del FIRR relativo al 2025.