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Società non operative - Obblighi di indicazione sostitutiva nei modelli REDDITI 2024

Pubblicato il 26 febbraio 2024 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Le modifiche all'art. 11 della L. 212/2000 hanno comportato il venir meno, fatti salvi casi specifici, della possibilità di presentare il c.d. interpello probatorio, prima disciplinato dalla lett. b) del citato art. 11 e ora dalla lett. e) ma riservato ai soggetti che aderiscono al regime di adempimento collaborativo (artt. 3 e ss. del DLgs. 128/2015) e ai soggetti che presentano l'interpello sui nuovi investimenti (art. 2 del DLgs. 147/2015).
In altre parole, fatti salvi i casi sopra menzionati, non è più prevista la possibilità, per la generalità dei soggetti, di presentare l'interpello probatorio per evitare gli effetti penalizzanti della disciplina delle società di comodo.
I prospetti relativi alle società non operative dei modelli REDDITI 2024 in bozza, però, continuano a recare le apposite caselle per le indicazioni legate alla presentazione o meno dell'interpello. Ne discende che, in assenza di cause di esclusione o disapplicazione, le società che non superano il test dei ricavi ma che "auto-disapplicano" le penalizzazioni perché ritengono sussistenti le relative condizioni oggettive dovrebbero, quindi, continuare a indicare il codice "2" nell'apposito prospetto della dichiarazione dei redditi.

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Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
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Scadenza del 15 settembre 2026
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Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

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Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).