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EROGAZIONI LIBERALI AGLI ENTI DEL TERZO SETTORE - ELABORAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRECOMPILATA - TRASMISSIONE ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE DEI DATI (DM 1.3.2024 E FAQ AGENZIA DELLE ENTRATE 12.3.2024)

Pubblicato il 14 marzo 2024 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Il 4.4.2024 scade il termine per comunicare all'Anagrafe tributaria i dati delle erogazioni liberali effettuate nel 2023 agli enti del Terzo settore, ai fini della precompilazione delle dichiarazioni dei redditi.
L'art. 1 del DM 1.3.2024, a seguito dell'operatività del RUNTS, ha intatti allargato, a partire dai dati relativi al 2023, la platea dei soggetti interessati all'invio dei dati delle erogazioni liberali, ampliandola a tutti gli enti iscritti nello stesso RUNTS.
L'Agenzia delle Entrate, con alcune FAQ pubblicate il 12.3.2024, ha chiarito che:
  • se l'ente beneficiario è a conoscenza del codice fiscale del donatore deve comunicare i dati dell'erogazione ricevuta sia da parte di "donatori continuativi", ossia che donano in maniera ricorrente e che hanno quindi fornito ai beneficiari il proprio codice fiscale, sia da parte di altri donatori, qualora dal pagamento risulti il loro codice fiscale o tale dato sia comunque a conoscenza dell'ente beneficiario;
  • la detrazione/deduzione spetta a chi ha effettivamente sostenuto l'onere;
  • in caso di conto corrente cointestato, se non è possibile individuare colui che ha inteso effettuare la donazione e ha sostenuto l'onere, l'erogazione va divisa tra gli intestatari del conto al 50%;
  • fa fede, ai fini della trasmissione dei dati, la data di effettuazione della donazione, non quella di accredito della stessa sul conto dell'ente.
Si specifica che la comunicazione è obbligatoria solo nel caso in cui dal bilancio di esercizio approvato nell'anno d'imposta cui si riferiscono i dati da trasmettere risultino ricavi, rendite, proventi o entrate superiori a 220.000,00 euro e che il pagamento deve essere sempre effettuato con modalità "tracciabili".
Sono previste sanzioni solo qualora l'adempimento sia obbligatorio.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).