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Carenza di liquidità derivante dai ritardi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni

Pubblicato il 31 maggio 2024 Sole24Ore, Eutekne

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12708 del 9.5.2024, ha confermato l'orientamento per cui il ritardato incasso di crediti verso Pubbliche Amministrazioni, in quanto evento prevedibile, non rileva ai fini della forza maggiore quale causa di non punibilità nell'ambito delle sanzioni amministrative tributarie (conforme Cass. 16.1.2023 n. 987).
Si segnala, però, che, in tema di non punibilità, stando alla bozza di decreto delegato in materia di sanzioni tributarie amministrative e penali, in attuazione della legge di riforma fi scale (L. 111/2023), per i reati di omesso versamento di ritenute e omesso versamento di IVA (artt.10-bis e 10-ter del DLgs. 74/2000) il mancato pagamento di crediti certi ed esigibili da parte di Amministrazioni Pubbliche rileverà ai fini delle cause non imputabilità.

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Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

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Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

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Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

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Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).