Notizia

Società di comodo - Disapplicazione - Modalità

Pubblicato il 06 giugno 2024 Sole24Ore, Eutekne

Il DLgs. 219/2023, di riforma dello Statuto del contribuente, ha limitato i casi di presentazione dell'interpello probatorio per le società di comodo (di fatto, eliminando tale possibilità); ne consegue che, pur se le istruzioni ai modelli REDDITI 2024 non menzionano la novità, le società che non superano il test di operatività per il 2023 e non rientrano in alcuna delle cause di esclusione automatica possono, come ogni anno, valutare in maniera autonoma la sussistenza di situazioni oggettive che hanno reso impossibile il conseguimento di un ammontare di ricavi e proventi almeno pari a quello minimo presunto al fine di auto-disapplicare la normativa.
A tal fine, evidenzia l'Autore, occorre documentare in modo analitico, avvalendosi di perizie, listini ecc., che i parametri di calcolo dei ricavi minimi non rappresentano correttamente la realtà economica e che dunque i ricavi realizzati, pur se inferiori a quelli presunti, sono pienamente allineati al mercato.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).