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Accesso al concordato - Quantificazione dei crediti - Fondi rischi (App. Venezia 8.2.2024)

Pubblicato il 08 luglio 2024 Sole24Ore, Eutekne

Alla richiesta di accesso al concordato preventivo deve essere allegato l'elenco dei creditori e l'indicazione dei rispettivi crediti e delle cause di prelazione, anche nel caso di domanda di accesso con riserva ai sensi dell'art. 44 co. 1 lett. a) del DLgs. 14/2019. 
Detto elenco è rappresentato da tutte le passività dell'impresa, compresi i fondi oneri e i fondi rischi. 
Il tema della quantificazione dei fondi rischi nel concordato preventivo è stato affrontato dalla Corte App. Venezia 8.2.2024, secondo cui occorre impiegare il criterio della prudenza, alla luce del quale solo l'importo massimo della passività può consentire un'esatta rappresentazione del passivo e dare la possibilità ai creditori di votare consapevolmente la proposta di concordato. 
Nella redazione del piano di concordato, pertanto, i fondi rischi devono essere stimati con un approccio non dissimile da quello utilizzato nella redazione del bilancio di esercizio, avendo a riferimento i principi OIC. Tuttavia, i principi contabili potrebbero trovare una deroga a fronte della natura determinata dei fondi rischi, in quanto potrebbe essere ragionevole inserire anche fondi rischi relativi a passività potenziali non (ancora) identificabili o stimabili con criteri oggettivi, giustificabili alla luce del contesto di incertezza che connota le situazioni di crisi.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.

Scadenza del 31 agosto 2026
Corrispettivi distributori carburante mensili

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di luglio, da...