Notizia

Nuove indicazioni per il corretto inquadramento delle imprese agrituristiche

Pubblicato il 18 luglio 2024 EUROCONFERENCE, SEAC, EDOTTO

Con Nota n. 5.486 del 16 luglio 2024 l’INL ha fornito chiarimenti sul corretto inquadramento delle imprese agrituristiche, ribadendo la necessità di tenere conto delle diverse fonti normative che insistono in materia, al fine di una maggiore completezza istruttoria e, conseguentemente, al fine di evitare possibili contenziosi. Come precisato dall’INL nella circ. n. 1/2020, infatti, le attività di coltivazione del fondo, silvicoltura e allevamento di bestiame devono comunque rimanere principali rispetto a quelle ricettive e di ospitalità, quest’ultime ponendosi in rapporto di connessione e complementarità con le prime. Tale principio deve essere valutato alla luce della disciplina regionale di riferimento che stabilisce le modalità di rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento di attività agrituristica, dettando criteri, limiti e obblighi amministrativi per lo svolgimento della medesima.
Solo nelle ipotesi di significativo scostamento dai requisiti normativi, il personale ispettivo, prima di adottare ogni provvedimento, dovrà interpellare gli Uffici regionali competenti al rilascio dell’abilitazione al fine di acquisire ogni utile elemento istruttorio volto a comprovare il corretto inquadramento previdenziale delle imprese coinvolte.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).