I conferimenti della nuda proprietà di una partecipazione e dei diritti di usufrutto su essa gravanti possono beneficiare del regime di realizzo controllato ex art. 177 co. 2 del TUIR a condizione che i conferenti ricevano in cambio azioni o quote in piena proprietà, in proporzione al valore calcolato della nuda proprietà e dell'usufrutto (cfr. risposta a interpello Agenzia delle Entrate 20.5.2019 n. 147).
Gli Autori rilevano che i valori dell'usufrutto e della nuda proprietà dovrebbero essere determinati in base al criterio ex artt. 46 e 48 del DPR 131/86, alla data del conferimento.
L'applicazione di tale criterio determina una modifica degli assetti di governance e la necessità di calibrare l'aumento di Patrimonio netto della società conferitaria tra capitale sociale e riserva sovrapprezzo. È infatti ammessa la possibilità di procedere all'aumento del capitale sociale e all'iscrizione di una riserva sovrapprezzo di ammontare diverso per ciascun socio (cfr. ris. Agenzia delle Entrate 20.4.2012 n. 38).