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Applicazione della disciplina CFC e regime opzionale di imposizione sostitutiva

Pubblicato il 30 gennaio 2025 Sole24Ore, Eutekne

L'art. 167 co. 4-ter del TUIR disciplina il regime opzionale di imposizione che, attraverso il pagamento del 15% sull'utile contabile netto della controllata, consente al soggetto residente di evitare l'imputazione per trasparenza del reddito della controllata estera che sarebbe assoggettata al regime CFC.
Secondo il provv. Agenzia delle Entrate 30.4.2024 n. 213637 (attuativo di questa disciplina), l'opzione ha effetto anche per le controllate a qualunque titolo acquisite nel periodo di efficacia dell'opzione purché ricorrano i requisiti relativi alla produzione di passive income e alla certificazione dei bilanci senza che sia necessaria una nuova opzione.
Tuttavia, anche se il provvedimento utilizza una formulazione non chiarissima, sembrerebbe che l'accesso al regime sia precluso in presenza anche di una sola società controllata che non sia soggetta a revisione legale dei conti. Pertanto, anche se tali controllate non fossero tenute a questo obbligo, bisognerebbe sottoporle comunque a revisione legale per poter accedere al regime opzionale.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).