Nel modello di Certificazione Unica 2025, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate n. 9454/2025 assieme alle istruzioni per la compilazione, occorre inserire i dati relativi ai fringe benefit riconosciuti al lavoratore nel periodo d'imposta 2024.
Limitatamente al periodo d'imposta 2024, l'art. 1 co. 16 e 17 della L. 213/2023 ha previsto due soglie di non imponibilità dei fringe benefit:
Inoltre, nelle due soglie di non imponibilità erano comprese anche le somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche e delle spese per l'affitto o degli interessi sul mutuo della prima casa.
In caso di superamento della soglia, l'intero ammontare concorre alla formazione del reddito del lavoratore e non solo l'eccedenza.
Nella Certificazione Unica 2025 i dati sui fringe benefit dovranno essere riportati nella sezione "Erogazioni in natura", sdoppiata in due campi (nn. 474 e 475) per effetto della coesistenza di due soglie di non imponibilità.
Rispetto al modello dello scorso anno, vengono eliminate le caselle relative al bonus carburante ex art. 1 del DL 5/2023, non riproposto nel periodo d'imposta 2024.