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Principali novità - Fringe benefit

Pubblicato il 27 febbraio 2025 Sole24Ore, Eutekne

Nel modello di Certificazione Unica 2025, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate n. 9454/2025 assieme alle istruzioni per la compilazione, occorre inserire i dati relativi ai fringe benefit riconosciuti al lavoratore nel periodo d'imposta 2024.
Limitatamente al periodo d'imposta 2024, l'art. 1 co. 16 e 17 della L. 213/2023 ha previsto due soglie di non imponibilità dei fringe benefit:
  • 1.000 euro per tutti i dipendenti;
  • 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico.
Inoltre, nelle due soglie di non imponibilità erano comprese anche le somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche e delle spese per l'affitto o degli interessi sul mutuo della prima casa.
In caso di superamento della soglia, l'intero ammontare concorre alla formazione del reddito del lavoratore e non solo l'eccedenza.
Nella Certificazione Unica 2025 i dati sui fringe benefit dovranno essere riportati nella sezione "Erogazioni in natura", sdoppiata in due campi (nn. 474 e 475) per effetto della coesistenza di due soglie di non imponibilità.
Rispetto al modello dello scorso anno, vengono eliminate le caselle relative al bonus carburante ex art. 1 del DL 5/2023, non riproposto nel periodo d'imposta 2024.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).