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La reperibilità notturna con permanenza in sede è orario di lavoro e deve essere compensata

Pubblicato il 30 aprile 2025 EUROCONFERENCE, SEAC

La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 10648 del 23 aprile 2025, ha stabilito che il tempo di reperibilità, se accompagnato dall'obbligo di permanenza fisica in sede, rientra pienamente nella nozione di orario di lavoro; pertanto, pur non spettando automaticamente la retribuzione per lavoro straordinario, il lavoratore ha diritto a una compensazione economica adeguata e proporzionata al sacrificio imposto.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 25 giugno 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a maggio (soggetti mensili). 

Scadenza del 30 giugno 2026
Corrispettivi distributori carburante mensilii

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di maggio, da parte dei...

Scadenza del 30 giugno 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di maggio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei soggett...

Scadenza del 30 giugno 2026
Inps Dipendenti

Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di maggio.L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coor...