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La reperibilità notturna con permanenza in sede è orario di lavoro e deve essere compensata

Pubblicato il 30 aprile 2025 EUROCONFERENCE, SEAC

La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 10648 del 23 aprile 2025, ha stabilito che il tempo di reperibilità, se accompagnato dall'obbligo di permanenza fisica in sede, rientra pienamente nella nozione di orario di lavoro; pertanto, pur non spettando automaticamente la retribuzione per lavoro straordinario, il lavoratore ha diritto a una compensazione economica adeguata e proporzionata al sacrificio imposto.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).