Notizia

Contributi in conto capitale - eliminazione del doppio binario civilistico-fiscale - novità del d.lgs. 192/2024 (c.d. d.lgs. di "riforma dell’Irpef e dell'Ires" attuativo della l. 111/2023) (circ. assonime 31.7.2025 n. 20)

Pubblicato il 01 agosto 2025 Sole24Ore, Eutekne

La circ. Assonime 31.7.2025 n. 20 ha illustrato le disposizioni introdotte dall'art. 9 del D.lgs. 192/2024 di riforma dell'IRPEF e dell'IRES e volte alla riduzione del doppio binario tra valori contabili e fiscali in riferimento ai contributi in conto capitale, alle commesse infrannuali e pluriennali e alle differenze su cambi.
Avuto riguardo, in particolare, all'intervento di cui all'art. 9 co. 1 lett. a) del D.lgs. 192/2024 (che, modificando l'art. 88 co. 3 del TUIR, ha soppresso la facoltà di tassare i contributi in conto capitale in quote costanti nell'esercizio dell'incasso e nei successivi ma non oltre il quarto), Assonime evidenzia che rimane invariata la divergenza tra:

  • rilevanza fiscale dei contributi in esame nell'esercizio in cui sono incassati (secondo il principio di cassa);
  • rilevazione contabile nel momento in cui esiste una ragionevole certezza che le condizioni previste per il riconoscimento degli stessi siano soddisfatte (documenti OIC 16, § 87, e OIC 24, § 86).
Avuto riguardo alla decorrenza (prevista, ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. 192/2024, dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2023), Assonime ritiene che un contributo erogato in parte prima del 2024 e in parte nel 2024 (o in esercizi successivi) possa essere assoggettato a due regimi diversi.
In riferimento ai contributi corrisposti a fronte di costi per studi e ricerche (cui si applica l'art. 88 co. 3del TUIR per effetto del rinvio operato dall'art. 108 co. 3 del TUIR), Assonime auspica un intervento ufficiale, volto a chiarire se la norma citata (con il conseguente assoggettamento alla disciplina fiscale dei contributi in conto capitale) riguarderebbe soltanto i contributi relativi a costi imputati a Conto economico oppure anche quelli relativi a costi capitalizzati.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).