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Prodotti finiti in oro sottoposti ad attività di montaggio, assemblaggio e/o incastonatura _ Inapplicabilità del reverse charge

Pubblicato il 23 settembre 2025 Sole24Ore, Eutekne

Sulla base di quanto precisato nella consulenza giuridica Agenzia delle Entrate 22.9.2025 n. 13, il meccanismo del reverse charge non si applica alle cessioni e importazioni di prodotti finiti in oro sottoposti ad attività di montaggio (assemblaggio e/o incastonatura) per realizzare oggetti utilizzabili dal consumatore finale. Nel caso di specie, infatti, i beni (es. mollette per orecchini, moschettoni e anelli a molla) sono da considerare prodotti finiti e non materia prima destinata alla lavorazione. Di conseguenza, non sussiste la fattispecie di reverse charge prevista dall’art. 17 co. 5 del DPR 633/72 per le cessioni di materiale d’oro e di prodotti semilavorati, come definiti nell’art. 1 co. 1 lett. C) n. 3 del DPR 150/2002, di purezza pari o superiore a 325 millesimi.

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