Nonostante i chiarimenti ufficiali finora diffusi, l'applicazione delle nuove cause di esclusione e di cessazione dal concordato preventivo biennale riservate alle attività di lavoro autonomo (artt. 11 co. 1 lett. b-quinquies) e b-sexies) e 21 co. 1 lett. b-quinquies) e b-sexies) del D.lgs. 13/2024) continuano a generare alcuni dubbi. Uno di questi è stato chiarito dall'Agenzia delle Entrate con una FAQ del 25.9.2025. Le nuove disposizioni sopra citate richiedono che tanto l'ente collettivo quanto i suoi soci o associati applichino il CPB per i medesimi periodi d'imposta. Secondo l'interpretazione più rigida, tutte le parti avrebbero dovuto applicare il concordato per lo stesso biennio. Secondo un'altra posizione, condivisa dall'Agenzia delle Entrate, la verifica va fatta di anno in anno per cui l'adesione al CPB è possibile anche quando i bienni di efficacia dell'accordo non sono coincidenti.