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Riduzione dal 35% al 33% dell’aliquota Irpef del secondo scaglione – “neutralizzazione” per i contribuenti do redditi elevati – novità del DDL di Bilancio 2026

Pubblicato il 24 ottobre 2025 Sole24Ore, Eutekne

Il disegno di legge di bilancio 2026, che è stato presentato al Senato per iniziare l'iter di approvazione parlamentare, prevede la riduzione dal 35% al 33% dell'aliquota IRPEF del secondo scaglione di reddito imponibile (reddito complessivo al netto degli oneri deducibili), cioè quello superiore a 28.000,00 euro e fino al 50.000,00 euro.
A decorrere dal periodo d'imposta 2026, l'articolazione degli scaglioni e delle relative aliquote IRPEF sarà quindi la seguente:
  • 23%, per il reddito imponibile fino a 28.000,00 euro;
  • 33% (prima 35%), per il reddito imponibile superiore a 28.000,00 euro e fino a 50.000,00 euro;
  • 43%, per il reddito imponibile superiore a 50.000,00 euro.
Il risparmio fiscale massimo è quindi pari a 440,00 euro. In relazione ai contribuenti con un reddito complessivo superiore a 200.000,00 euro viene però previsto un meccanismo di "neutralizzazione" che prevede la riduzione di 440,00 euro dell'ammontare della detrazione dall'imposta lorda spettante in relazione a determinati oneri detraibili (in generale quelli detraibili al 19%, escluse le spese sanitarie), mediante l'inserimento del nuovo co. 5-bis all'art. 16-ter del TUIR. Restano infatti applicabili le disposizioni già vigenti volte alla riduzione delle detrazioni d'imposta per oneri, di cui:
  • ai precedenti commi dell'art. 16-ter del TUIR, che riguardano i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 75.000,00 euro;
  • al co. 3-bis dell'art. 15 del TUIR, applicabile ai contribuenti con un reddito complessivo superiore a 120.000,00 euro. 
I sostituti d'imposta che corrispondono redditi di lavoro dipendente e assimilati dovranno tener conto della nuova aliquota del 33% già in sede di effettuazione delle ritenute sugli emolumenti e pensioni di gennaio 2026.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).