Notizia

Principio di cassa – Compensi e spese a cavallo d’anno

Pubblicato il 15 gennaio 2026 Sole24Ore, Eutekne

Ai sensi dell'art. 54 co. 1 del TUIR (come sostituito dall'art. 5 co. 1 lett. b) del D.lgs. 192/2024), i compensi percepiti nel periodo di imposta successivo a quello in cui gli stessi sono stati corrisposti dal sostituto d'imposta devono essere imputati al periodo d'imposta in cui sussiste l'obbligo per quest'ultimo di effettuazione della ritenuta. La modifica, applicabile ai redditi di lavoro autonomo prodotti dal 2024 (ex art. 6 co. 1 del D.lgs. 192/2024), intende evitare lo sfasamento temporale tra il momento di effettuazione e quello di scomputo della ritenuta.
Diversamente, se il cliente è un "privato" e, come tale, non riveste la qualifica di sostituto d'imposta, ai fini dell'imputazione temporale continuano a operare le regole consuete e occorre guardare al tipo di strumento.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).