La dichiarazione dei redditi omessa può essere ravveduta solo ai sensi dell'art. 13 co. 1 lett. c) del D.lgs. 472/97, nel modo seguente:
-
presentando la dichiarazione omessa;
-
versando 25,00 euro per la tardività (250/10, in quanto la situazione viene equiparata ad una dichiarazione dalla quale non emergono imposte);
-
versando le imposte, gli interessi legali e le sanzioni ridotte relative al tardivo versamento del saldo e degli acconti (vedasi la circ. Agenzia delle Entrate 12.10.2016 n. 42).
Non è chiaro se ai fini della validità del ravvedimento sulla dichiarazione omessa, sia necessario pagare le imposte entro il 29.1.2026; optando per la soluzione affermativa, se ne dovrebbe dedurre che, se le imposte sono pagate dopo il 29.1.2026, per l'omessa dichiarazione potrebbero essere irrogate le sanzioni proporzionali.