Lo scorso 23 febbraio è stata sciolta la riserva delle Parti Sociali firmatarie sull’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL del 22/11/2025. Per quanto concerne il welfare contrattuale le aziende, entro il mese di febbraio o entro il primo momento utile successivo, considerata la ristrettezza dei tempi tecnici, devono mettere a disposizione dei lavoratori degli strumenti di welfare del valore di 250,00 euro (in precedenza 200,00 euro) da utilizzare entro il 31 maggio dell’anno successivo. Hanno diritto agli strumenti di welfare i lavoratori che abbiano superato il periodo di prova e che risultino in forza al 1° febbraio 2026 o siano stati assunti entro il 31 dicembre dello stesso anno con contratto a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato che abbiano maturato almeno tre mesi, anche non consecutivi, di anzianità di servizio nel corso dell’anno 2026 (1° gennaio - 31 dicembre). Ai lavoratori occupati con contratto a tempo parziale, l’importo di 250,00 euro spetta in misura intera. Diversamente dal precedente CCNL, è ora esclusa la possibilità di destinare la somma in oggetto al Fondo Metasalute; mentre, è ancora possibile destinarla al Fondo Cometa, secondo regole e modalità previste dal medesimo Fondo.