In relazione al regime degli impatriati di cui all'art. 5 del D. Lgs. 209/2023, la risposta a interpello Agenzia delle Entrate 20.3.2026 n. 82 ha chiarito che:
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è possibile fruire dei benefici anche laddove il lavoratore si trasferisca in Italia ma continui a svolgere attività lavorativa alle dipendenze del datore di lavoro estero in modalità smart working, fermi restando i vincoli legati alla residenza estera rafforzata;
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la detassazione del 60% legata alla presenza di un figlio minore (art. 5 co. 4 del D. Lgs. 209/2023) spetta anche nel caso in cui il trasferimento dei figli minorenni sia precedente a quello della persona impatriata.