Con la Direttiva (Ue) 2026/470 si restringe il perimetro delle imprese Ue tenute al report e alla due diligence di sostenibilità. In particolare, la rendicontazione diventa obbligatoria solo per quelle con una media di oltre 1.000 dipendenti e un fatturato netto annuo superiore a 450 milioni di euro, mentre per gli obblighi di diligenza il perimetro viene ristretto alle grandi società con un fatturato netto annuo di oltre 1,5 miliardi di euro e più di 5.000 dipendenti. Inoltre, viene scandito l'iter verso un quadro evolutivo strategico dei fattori ESG nella disclosure societaria. Le principali scadenze sono di seguito riepilogate:
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19.7.2026, termine del potere conferito alla Commissione di adottare con regolamento delegato dei principi di rendicontazione di sostenibilità a uso volontario;
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18.9.2026, termine assegnato alla Commissione per adottare con regolamento delegato i nuovi principi ESRS semplificati;
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19.3.2027, termine di recepimento da parte degli Stati membri delle modifiche all'Accounting Directive e alla CSRD;
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1.7.2027, posticipo del termine assegnato alla Commissione per l'emissione dei principi europei armonizzati per l'attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità finalizzati ad acquisire un livello di sicurezza limitato;
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1.7.2028, termine di recepimento da parte degli Stati membri delle modifiche alla CSDDD.