Con Risposta a interpello di consulenza giuridica n. 5 del 9 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile dedurre dal reddito complessivo di lavoro dipendente, determinato in base alle retribuzioni convenzionali, i contributi previdenziali e assistenziali trattenuti e versati dal datore di lavoro nello Stato estero in ottemperanza a disposizioni di legge, così come risultanti dalla certificazione rilasciata dal datore di lavoro e nei limiti ammessi dall’articolo 10 comma 1, lettera e) del TUIR, riguardante la deduzione degli oneri dal reddito complessivo.