I primi processi verbali di constatazione, nei quali i verificatori dell'Agenzia delle Entrate o della Guardia di Finanza muovono rilievi di indetraibilità ai fini del superbonus (e, quindi, di non "scontabilità" in fattura) della parte di corrispettivo, addebitata al committente dall'impresa appaltatrice "general contractor superbonus", che eccede i corrispettivi addebitati ad essa dai propri subappaltatori, risalgono all'estate del 2025.Fin da subito si è mossa l'ANCE nel richiedere alla direzione centrale dell'Agenzia delle Entrate di intervenire sul punto quanto prima con una nota alle proprie Direzioni Provinciali e Direzioni Regionali.