La circ. Assonime 24.3.2026 n. 8 accoglie con favore le novità introdotte nel modello IVA 2026 per tenere conto della disapplicazione, in sede giurisprudenziale, delle penalizzazioni IVA derivanti dalla disciplina delle società di comodo (art. 30 co. 4 della L. 724/94). Tuttavia, si evidenzia la necessità di un intervento normativo di coordinamento, nonché di chiarimenti ufficiali, circa le modalità di recupero dei crediti maturati precedentemente.
In particolare, Assonime osserva quanto segue:
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i crediti IVA maturati in passato e oggetto delle penalizzazioni in esame potrebbero essere recuperati attraverso delle dichiarazioni IVA integrative, da presentare entro il termine di decadenza del potere di accertamento ex art. 57del DPR 633/72;
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occorre comprendere, però, se questa soluzione sia compatibile con quanto chiarito dalla risposta interpello Agenzia delle Entrate 2.3.2026 n. 58, ossia che il ricorso alla dichiarazione integrativa è ammesso solo in presenza di "errori od omissioni", fra i quali non rientrano i comportamenti adottati dal soggetto passivo per conformarsi agli orientamenti dell'Amministrazione Finanziaria.