L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato, da ultimo in data 25.3.2026, le FAQ riguardanti l'obbligo di collegamento tra POS e strumenti di trasmissione dei corrispettivi.
In particolare è stato chiarito che:
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all'interno del servizio web che consente di comunicare il collegamento, l'esercente può rimediare all'errata esclusione di un POS dall'elenco reinserendo i dati manualmente, mediante apposita funzione;
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l'obbligo di collegamento tra POS e registratore sussiste anche quando il dispositivo di pagamento è intestato al franchisor e il registratore è intestato all'affiliato; in tal caso, poiché l'affiliato non può visualizzare i dati del POS nel citato servizio web, dovrà utilizzare la funzione di inserimento manuale dei dati;
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l'impresa che ha un solo registratore presso la sede dell'azienda e che effettua prestazioni a domicilio, incassando i corrispettivi tramite vari POS, quando comunica il collegamento tra gli strumenti non deve inserire il flag "Dispositivo ambulante", ma indicare l'indirizzo dell'unità locale in cui è collocato l'unico RT in uso.
Per quanto riguarda, poi, le forme di pagamento da indicare sul documento commerciale, è stato precisato che:
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gli incassi tramite bonifico vanno classificati come pagamento elettronico;
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quelli tramite assegno bancario o circolare vanno classificati come "contante";
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in caso di cessioni di beni con pagamento elettronico che avviene successivamente alla consegna, il documento deve riportare l'indicazione "Non riscosso".