L'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 1.4.2026 n. 94, ha fornito indicazioni in merito al trattamento IVA di un mandato senza rappresentanza affidato da un cliente extra Ue ad una società italiana per l'organizzazione di eventi, specificando che:
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i singoli servizi acquistati dalla società mandataria non hanno natura di servizi accessori al servizio di accesso alla manifestazione;
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i servizi acquistati presso i fornitori italiani dovranno essere riaddebitati al mandante, secondo i criteri di territorialità IVA propri di ciascun servizio per i servizi nei confronti di un soggetto passivo non stabilito in Italia.
Ad esempio, per i servizi di alloggio, ristorazione e catering, la rilevanza territoriale ai fini IVA sarà individuata sulla base del luogo in cui la prestazione è materialmente svolta, ai sensi dell'art. 7-quater del DPR 633/72.
Per quanto concerne la fee addebitata dalla società mandataria alla propria cliente extra Ue, invece, essa dovrà seguire il criterio di territorialità IVA delle prestazioni generiche ex art. 7-ter co. 1 lett. a) del DPR 633/72.