La presentazione della dichiarazione annuale IVA rappresenta lo strumento per comunicare le opzioni e le revoche in materia di IVA e imposte dirette, a seguito del comportamento adottato dal soggetto passivo nel corso dell'anno d'imposta cui si riferisce la dichiarazione.
Con riguardo al 2025, la comunicazione deve avvenire nel modello IVA da presentare entro il 30.4.2026, utilizzando il quadro VO.
Nei casi in cui il soggetto passivo non sia tenuto a presentare la dichiarazione IVA, è possibile "allegare" il quadro VO al modello REDDITI, entro il relativo termine di trasmissione.
Tra le opzioni di maggiore rilevanza, in ambito IVA, c'è l'adozione del regime di liquidazione trimestrale del tributo, ai sensi dell'art. 7 del DPR 542/99.
Di particolare interesse è anche l'opzione per la dispensa dagli adempimenti IVA per le operazioni esenti ex art. 36-bis del DPR 633/72, che è vincolante per un triennio e va manifestata nel rigo VO5.
Si ricorda che la comunicazione delle opzioni costituisce un adempimento di carattere formale, per cui la sua omissione non preclude l'adozione del regime adottato, ferma restando l'applicabilità delle relative sanzioni, e in particolare, quella conseguente alla dichiarazione inesatta ex art. 8 co. 1 del D.lgs. 471/97, compresa tra 250,00 a 2.000,00 euro (C.M. n. 209/98, § 3)