È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20.5.2026 il DPCM 26.3.2026 n. 84, attuativo della disposizione, contenuta nella Legge di bilancio 2025, che ha imposto agli organi di controllo (anche monocratici) di società, enti, organismi e fondazioni che percepiscano un contributo "di entità significativa" da parte dello Stato, di compiere attività di verifica finalizzate ad accertare che l'utilizzo di tali contributi sia avvenuto nel rispetto delle finalità per le quali sono stati concessi e di inviare annualmente al MEF una relazione contenente le risultanze delle verifiche effettuate.
Il DPCM stabilisce che per contributi "di entità significativa", ai fini della disciplina in questione, si intendono quelli erogati da amministrazioni centrali dello Stato, da società da esse direttamente possedute in misura maggioritaria (escluse le società quotate ex D.lgs. 175/2016 e le loro controllate) o da enti pubblici non economici vigilati dalle predette amministrazioni centrali che siano, cumulativamente:
-
destinati alla realizzazione di finalità o di specifici progetti di interesse pubblico;
-
di importo superiore a un milione di euro annui o, se di importo inferiore, pari ad almeno il 50% del totale delle entrate o del valore della produzione del soggetto beneficiario.
Si precisa, inoltre, che la relazione dell'organo di controllo deve essere trasmessa al MEF entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello di erogazione dei contributi.