Con la sentenza n. 5627/2026 il Consiglio di Stato ha confermato l'impossibilità di applicare retroattivamente i cinque criteri del Manuale di Frascati ai progetti di ricerca e sviluppo realizzati nel periodo 2015-2019. La spettanza del credito d'imposta R&S deve essere infatti valutata, in ossequio al principio tempus regit actum, alla luce del solo quadro normativo vigente nel periodo d'imposta di riferimento (art. 3 del DL 145/2013 e DM 27.5.2015), il quale non fa alcun rinvio diretto ai parametri del Manuale. Il richiamo al Manuale di Frascati è formulato unicamente nella norma applicabile a decorrere dal 2020 (art. 1 co. 200 della L. 160/2019) con la quale il legislatore ha elevato i cinque criteri del Manuale (novità, creatività, incertezza, sistematicità e trasferibilità) a parametri normativi vincolanti. Ad avviso degli Autori, il MIMIT dovrebbe rivedere le Linee guida per la qualificazione delle attività di ricerca e sviluppo (DM 4.7.2024), secondo le quali, contrariamente a quanto stabilito dal Consiglio di Stato, i principi generali e criteri del Manuale di Frascati si applicano anche al credito d'imposta R&S ex art. 3 del DL 145/2013.