Notizia

Al fine di evitare l’identificazione diretta o indiretta dei singoli lavoratori/lavoratrici

Pubblicato il 03 giugno 2026 EUROCONFERENCE, SEAC, EDOTTO

In conformità alla normativa per la protezione dei dati), per i datori di lavoro che occupano fino a 49 dipendenti, le informazioni in oggetto possono essere fornite con modalità che saranno individuate con appositi decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
I datori di lavoro che occupano almeno 100 dipendenti sono obbligati a verificare l’esistenza o meno di un divario retributivo di genere, tramite la raccolta di specifici dati da trasmettere ad un apposito Organismo di monitoraggio. Nello specifico, i dati oggetto di comunicazione sono quelli relativi a:
  1. il divario retributivo di genere;
  2. il divario retributivo di genere nelle componenti complementari o variabili;
  3. il divario retributivo mediano di genere;
  4. il divario retributivo mediano di genere nelle componenti complementari o variabili;
  5. la percentuale di lavoratori di sesso femminile e di sesso maschile che ricevono componenti complementari o variabili;
  6. la percentuale di lavoratori di sesso femminile e di sesso maschile in ogni quartile retributivo;
  7. il divario retributivo di genere tra lavoratori per categorie di lavoratori/lavoratrici ripartito in base al salario o allo stipendio normale di base e alle componenti complementari o variabili.
Se il datore di lavoro occupa:
  • fino a 99 dipendenti, il report è facoltativo;
  • da 100 a 149 dipendenti, il report andrà trasmesso entro il 7 giugno 2031 e, successivamente, ogni tre anni;
  • da 150 a 249 dipendenti, il report andrà trasmesso entro il 7 giugno 2027 e, successivamente, ogni tre anni;
  • oltre 250 dipendenti, il report andrà trasmesso entro il 7 giugno 2027 e, successivamente, ogni anno.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 25 giugno 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a maggio (soggetti mensili). 

Scadenza del 30 giugno 2026
Corrispettivi distributori carburante mensilii

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di maggio, da parte dei...

Scadenza del 30 giugno 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di maggio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei soggett...

Scadenza del 30 giugno 2026
Inps Dipendenti

Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di maggio.L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coor...