L’INPS, con Circolare n. 60 del 21 maggio 2026, ha reso noti i dettagli della Deliberazione del Consiglio di Amministrazione INPS n. 20 del 25 febbraio 2026, avente ad oggetto il Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi ed accessori di legge, esaminandone le relative disposizioni e, con il Messaggio n. 1699 del 22 maggio 2026, lo stesso Istituto ha fornito le istruzioni operative per la creazione della domanda di rateazione, rendendo noto il rilascio, all’interno del “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, della funzionalità, “Domanda di dilazione”. La dilazione può essere concessa per regolarizzare i debiti per omissione ed evasione contributiva (e accessori di legge) per i quali, alla data di presentazione della domanda di dilazione, non è ancora stato formato l’avviso di addebito. Il pagamento dilazionato può essere consentito per dichiarate temporanee situazioni di obiettiva difficoltà finanziaria:
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per un massimo di 36 rate mensili, se il debito contributivo è di importo fino a 500.000 euro;
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per un massimo di 60 rate mensili, se il debito contributivo è di importo superiore ad € 500.000,01 (la competenza a decidere l’istanza è del Direttore regionale e di coordinamento metropolitano).