Il 16.6.2026 scade il termine per il versamento della prima rata dell'IMU dovuta per l'anno 2026. Va ricordato che sono soggetti passivi IMU i "possessori" dell'immobile, ossia, ai sensi dell'art. 1 co. 743 della L. 160/2019, i proprietari, i titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, o i detentori nelle specifiche fattispecie contemplate dalla disposizione. Ai sensi dell'art. 1 co. 761 della L. 160/2019, l'IMU va liquidata proporzionalmente in ragione:
A tale riguardo, si computa in capo all'acquirente dell'immobile:
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il giorno di trasferimento del possesso;
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l'intero mese del trasferimento, se i giorni di possesso risultano uguali a quelli del cedente. I medesimi criteri di liquidazione con computo "per mesi" dovrebbero applicarsi anche alle variazioni, relative all'immobile, che intervengono in corso d'anno (così la C.M. 7.6.2000 n. 118/E, resa con riguardo all'ICI).
In caso di acquisto dell'immobile nel primo semestre, secondo le indicazioni ministeriali (circ. Min. Economia e Finanze 18.3.2020 n. 1/DF e risposta n. 2 dell'8.6.2021), accolte da alcuni software di calcolo, la prima rata dell'IMU va determinata facendo riferimento ai mesi di possesso dell'immobile nel primo semestre. Vi sono però altri software di calcolo che, in caso di acquisto dell'immobile nel primo semestre, determinano la prima rata facendo riferimento all'IMU dovuta per l'intero anno (sommando ai mesi di possesso del primo semestre i sei mesi del secondo semestre, ipotizzando che l'immobile venga posseduto per tutto il secondo semestre), e poi dividendo tale risultato per due.