L'Agenzia delle Entrate, con la FAQ 3.6.2026 n. 1, ha chiarito che il ricalcolo dell'acconto 2026 dovuto in presenza di plusvalenze realizzate nel 2025 e rateizzate, previsto dall'art. 1 co. 43 della L. 199/2025, ha effetti anche nel caso in cui il contribuente abbia aderito al CPB, considerato che, secondo quanto disposto dall'art. 16 del D. Lgs. 13/2024, i valori relativi alle plusvalenze non sono compresi nel reddito concordato proposto nel quadro P. Di conseguenza, in presenza di una plusvalenza realizzata nel 2025 e rateizzata, il ricalcolo ai fini dell'acconto 2026 dovrà essere effettuato anche dai contribuenti che applicano il CPB; al pari dei contribuenti che non vi hanno aderito, tali soggetti dovranno quindi considerare, ai soli fini dell'acconto 2026, l'intero ammontare della plusvalenza realizzata nel 2025, in luogo della quota rateizzata.