La bozza del nuovo decreto correttivo della riforma fiscale prevede, tra le varie novità:
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la revisione dei criteri di determinazione del fringe benefit delle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti;
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un intervento sulla c.d. "clausola di salvaguardia" relativa al trattamento fiscale dei familiari ai fini dell'applicazione delle disposizioni in materia di deduzioni e detrazioni per oneri e di welfare aziendale;
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la modifica della disciplina relativa alle plusvalenze e ai proventi derivanti dalla cessione o dall'utilizzo in compensazione di crediti d'imposta da agevolazioni fiscali;
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l'estensione della possibilità di riallineamento tra valori contabili e fiscali;
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la proroga del termine per esercitare la detrazione IVA fino alla dichiarazione del secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto;
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la modifica della disciplina relativa alla tassazione indiretta del trust;
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il divieto di utilizzo di contanti o assegni presso gli sportelli dell'agente della riscossione.