Entro il 30.6.2026 vanno presentate la dichiarazione IMU "ordinaria" (se richiesta) o IMU ENC (necessariamente) riferite all'anno 2025.La generalità dei soggetti passivi (esclusi gli enti non commerciali di cui all'art. 1 co. 759 lett. g) della L. 160/2019):
-
adotta il modello dichiarativo IMU/IMPi di cui al DM 24.4.2024;
-
presenta la dichiarazione entro il 30.6.2026 se nel 2025 ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute circostanze sopravvenute rilevanti ai fini della determinazione dell'IMU dovuta (salvo che si tratti di fattispecie autonomamente conoscibili dal Comune, ad esempio con visura catastale) oppure se la dichiarazione viene richiesta per indicare la sussistenza di alcune agevolazioni, ai sensi dell'art. 1 co. 769 della L. 160/2019.
Sono invece definite delle regole ad hoc per gli adempimenti dichiarativi degli enti non commerciali che possiedono (nel Comune di riferimento) almeno un immobile esente ai sensi dell'art. 1 co. 759 lett. g) della L. 160/2019 (anche parzialmente, ex art. 5 del DM 200/2012), in quanto destinato allo svolgimento, con modalità non commerciali, delle attività istituzionali di cui all'art. 7 co. 1 lett. i) del DLgs. 504/92 (assistenziali, sanitarie, sportive, didattiche, ecc.).
Ai sensi dell'art. 1 co. 770 della L. 160/2019, questi enti devono presentare la dichiarazione IMU:
-
adottando l'apposito modello IMU ENC ex DM 24.4.2024;
-
ogni anno, indipendentemente dal verificarsi di variazioni che incidono sull'IMU dovuta.