Il Consiglio dei ministri n. 177 del 10.6.2026 ha approvato, in prima lettura, il decreto legislativo recante "Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di imposta sul valore aggiunto, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione”. Fra le novità contenute nel quarto decreto correttivo della riforma fiscale si segnalano:
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l'intervento sui fringe benefit delle auto aziendali;
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l'eliminazione della norma che prevedeva la tassazione come redditi diversi delle plusvalenze derivanti dalla cessione di studi professionali acquisiti per successione o donazione;
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una modifica alla disciplina fiscale dei differenziali positivi derivanti dalla cessione o dalla compensazione di crediti d'imposta diversi da quelli emergenti dalla liquidazione delle imposte, compresi quelli relativi ai bonus edilizi (ex art. 121 co. 2 del DL 34/2020).
Con riferimento a queste ultime, il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha espresso apprezzamento, sottolineando in un comunicato stampa che le nuove disposizioni appaiono idonee a superare le criticità interpretative emerse negli ultimi anni.