Lo schema di decreto legislativo Omnibus correttivo della riforma fiscale, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 10.6.2026, prevede la possibilità di riallineare, secondo le disposizioni dell'art. 11 co. 1 del DLgs.192/2024, attuativo della L. 111/2023 (legge delega di riforma fiscale), anche le divergenze tra valori contabili e fiscali, emerse a seguito delle fattispecie di cambiamento di principi contabili di cui all'art. 10 co. 1 del D.lgs. 192/2024, che si sono realizzate in periodi d'imposta antecedenti a quello in corso al 31.12.2024 (e, quindi, fino al 2023, per i soggetti “solari") ed esistenti al termine del periodo di imposta successivo a quello in corso al 31.12.2024 (2025, per i soggetti “solari").
In sostanza, il decreto introduce un regime transitorio che consente di applicare il nuovo regime di riallineamento introdotto dal D.lgs. 192/2024 (in vigore dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2023) anche alle imprese che, a causa dell'incompletezza e della disorganicità delle previgenti discipline, non avevano potuto in passato effettuare il riallineamento.