La norma di comportamento AIDC n. 18.6.2026 n. 237 analizza l'applicazione del diritto al riporto delle perdite pregresse, degli interessi passivi indeducibili ex art. 96 del TUIR e delle eccedenze ACE in caso di operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, conferimenti d'azienda e trasferimento di partecipazioni).
Secondo la massima enunciata, per tali operazioni il diritto al riporto delle perdite pregresse e degli altri attributi fiscali ad esse equiparati, la cui fruizione è ordinariamente subordinata a specifici test nell'an (vitalità) e nel quantum (patrimonio netto) in caso di trasferimento di partecipazione maggioritaria con modifica dell'attività, nonché nelle operazioni di fusione, scissione e conferimento di azienda, rimane riconosciuto anche a prescindere da tali test, quando sia dimostrato, mediante interpello disapplicativo ex art. 11 co. 1 lett. d) della L. 212/2000, che l'operazione non comporta una compensazione intersoggettiva indebita di imponibili fiscali di segno opposto.